Brunetta taglia le auto blu: nel futuro car sharing e panda

sabato 31 Luglio 2010 - Politica

Brunetta taglia le auto blu: nel futuro car sharing e panda Dall'acquisto di utilitarie al car-sharing, cioé la condivisione della stessa vettura tra diverse amministrazioni. Sono due dei dieci punti su cui si basa la strategia di risparmio sulle auto blu, in cui è impegnato il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta. Nel decalogo presentato dal ministro è infatti prevista una riduzione della cilindrata delle auto impiegate, attraverso la "previsione dell'estensione delle limitazioni per l'acquisto di autovetture superiori a 1400 cc", ed anche la diffusione di modelli di car sharing con o senza autista.

E la Pubblica amministrazione decide di tagliare e puntare su altre strade: dall'acquisto di utilitarie al car-sharing, cioé la condivisione della stessa vettura tra diverse amministrazioni. Sono solo due dei punti che compongono il ‘decalogo’ messo a punto dal ministro della Pubblica amministrazione e dell'Innovazione, Renato Brunetta, per risparmiare sui costi delle auto pubbliche, su cui a settembre sarà presentato un ddl ad hoc.

Nella strategia del ministro è infatti prevista una riduzione della cilindrata delle auto impiegate, attraverso la “previsione dell'estensione delle limitazioni per l'acquisto di autovetture superiori a 1400 cc”, ed anche la diffusione di modelli di car sharing con o senza autista. L'obiettivo previsto é quello di raggiungere un risparmio di 2 miliardi in 3 anni. Un risparmio non solo per tasche dello Stato ma anche per l’ambiente. Anche perché se deve esserci un buono esempio che arrivi anche dai piani alti.

Ecco il 10 punti:

1. Revisione del Regio Decreto del 1927, cancellando la possibilità che le amministrazioni civili siano esentate dall'obbligo di iscrizione al Pra delle proprie auto. Inoltre tale esenzione va limitata e regolamentata anche per le amministrazioni militari.

2. Estensione delle limitazioni per l'acquisizione delle autovetture a quelle di cilindrata superiore a 1400 cc.

3. Conferma, con ulteriori restrizioni, dei limiti di utilizzo delle autovetture pubbliche da parte di persone che non rientrano nelle categorie indicate (per esempio evidenziando i problemi legati alla non copertura assicurativa).

4. Istituzione, per le amministrazioni centrali, con la collaborazione dell'Aci, del Registro inventariale telematico delle auto in proprietà, leasing o locazione e noleggio a lunga scadenza (superiore ai tre mesi), con obbligo di registrazione per tutte le amministrazioni entro tre mesi. Nelle more dell'avvio dei registri telematici, la Funzione Pubblica riporterà pubblicamente sul proprio sito www.innovazionepa.gov.it l'elenco di tutte le auto registrate al Pra, distinte per cilindrata e anno di acquisizione.

5. Previsione legislativa per cui in ciascuno degli anni 2011, 2012 e 2013 le pubbliche amministrazioni centrali non possono effettuare spese per il parco auto di ammontare superiore rispettivamente all'80%, al 65% e al 50% della spesa sostenuta nell'anno 2008. Analoga raccomandazione sara' posta al vaglio di Regioni ed Enti locali.

6. Previsione dell'obbligo di tenuta per ciascuna amministrazione di un registro per l'utilizzo di taxi o noleggio breve con conducente, sotto la responsabilità e la firma di un direttore generale. Diffusione di convenzioni Consip con società di tassisti o trasporto con conducente.

7. Diffusione di convenzioni con le case automobilistiche per locazione con costi prefissati per chilometri.

8. Diffusione di modelli di car sharing senza e con autista (soprattutto nelle aree metropolitane), al servizio di più pubbliche amministrazione operanti nella stessa area.

9. Diffusione con accordi Consip di strumenti/apparecchiature/software per la identificazione in tempo reale del conducente abilitato per ogni autovettura, delle persone trasportate, del chilometraggio percorso, del tempo in cui l'auto e' stata in moto, del consumo di carburante ecc.

10. Corsi di formazione per reinserire nelle amministrazioni di competenza, in ruoli operativi al servizio dei cittadini, gli addetti liberati dalla diminuzione del parco auto.

Fonte AdnKronos.com

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