A28: aperta dopo 40 anni l'autostrada Treviso Pordenone

sabato 31 Luglio 2010 - Viabilita

A28: aperta dopo 40 anni l'autostrada Treviso Pordenone Un'apertura che è stata definita "tecnica" e solo per i fine settimana estivi, ma che dovrebbe contribuire a decongestionare il traffico di chi va in vacanza in Veneto e nel Friuli Venezia Giulia o utilizza la A4 per andare all'estero. È quella avvenuta oggi di quella che è stata definita "l'eterna incompiuta": la A28 che unisce Portogruaro-Pordenone-Conegliano, ovvero la A4 con la A27 e con il Passante di Mestre.

Le macchine in avanscoperta sono ancora poche, ma i camion hanno già scoperto la via alternativa anti-code per evitare il traffico dei turisti con destinazione mare: è passata poco più di mezz’ora dall’apertura del raccordo tra la A27 e la A28, e la strada è semideserta.

 Un paio di chilometri dopo Sacile, finalmente è attiva la barriera di Cordignano, sul confine tra Friuli e Veneto: gli operai sono ancora al lavoro per togliere i teloni neri dai cartelli. Come in qualsiasi casello, si prende il biglietto (ma tutti gli ingressi sono provvisti di telepass) e si entra, destinazione Venezia, passando da Conegliano.

Sono serviti quasi quarant’anni (38 per l’esattezza), ma il raccordo è ora realtà: ufficialmente sarà aperto a settembre, quando sarà ultimata la rampa di accesso all’A27 in direzione Belluno e quando saranno aperti i caselli di Godega di Sant’Urbano e di Conegliano.

Nel frattempo però, soltanto durante i weekend, il tratto da Sacile a Treviso Nord sarà aperto: una vittoria delle giunte regionali di Friuli e Veneto e di Autovie, che garantisce una via di fuga lunga ma affidabile agli ingorghi che in ogni fine settimana di agosto si creano e coinvolgono migliaia di automobili.

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