Schiaffi e pugni ai ragazzi, chiuso centro minorile

venerdì 30 Luglio 2010 - Cronaca

Schiaffi e pugni ai ragazzi, chiuso centro minorile Presi a schiaffi per un nonnulla. Costretti a subire umilianti punizioni per ore. E poi insultati e sbeffeggiati. Vittime degli abusi, ancora una volta, minorenni di una struttura protetta a Treviso.

Un'altra storia di maltrattamenti su ragazzi. Dopo il caso del centro "NostraFamiglia" nell'occhio del ciclone finisce un istituto trevigiano che i ragazzi dovrebbe aiutarli ed educarli. I carabinieri hanno messo sotto inchiesta per abuso di metodi di correzione Elda Masi, la responsabile dell'Opera PJ, istituto di via Zermanese che si occupa del recupero di adolescenti con forti problemi caratteriali, di comportamento e di devianza. Una storia con molti punti oscuri, ancora tutta da verificare, su cui l'attenzione dei militari dell'arma e del pubblico ministero Barbara Sabattini, che coordina l'inchiesta, è massima.

Sette i ragazzini, di età compresa tra gli otto e i 14 anni, allontanati dal centro dell’associazione di volontariato. Il provvedimento di allontanamento firmato dalla procura dei minori di Venezia è stato eseguito due giorni fa dai servizi sociali dell’Usl e dai carabinieri in Puglia dove i ragazzini si trovavano in vacanza con gli operatori della casa famiglia. Sotto inchiesta è finita la direttrice della comunità, una donna trevigiana di 64 anni, da tempo sotto la lente degli inquirenti.

Alla donna vengono contestati abusi di tipo psicologico, come umiliazioni e vessazioni continuate. Uno dei ragazzini ospitato nella casa famiglia aveva raccontato di vessazioni continue da parte della responsabile, degli insulti ripetuti, delle imposizioni subite dai ragazzi. Castighi senza senso, come il costringere un bambino a rimanere con una gamba alzata per un tempo interminabile. O le offese ripetute a cui seguivano schiaffi e spintoni. O come il soccorso negato a un ragazzino ferito dopo una caduta. Immediata è partita la richiesta di aiuto. I carabinieri, d’intesa con la procura di Treviso, hanno dato il via alle indagini raccogliendo prove e testimonianze. Evidente, secondo l’accusa, la responsabilità della direttrice indagata per abuso di metodi di correzione.

Urgente il provvedimento di allontanamento firmato dalla procura dei minori per il trasferimento dei sette minorenni in un’altra struttura cittadina.


  1. A scrive:

    L'Opera PJ è il luogo dove nella mia vita io abbia visto per la prima volta che veramente chiunque può avere la possibilità d'essere amato fino in fondo da qualsiasi storia provenga e qualsiasi cosa si abbia fatto o subito. Solo nello scambiare poche parole con le responsabili insieme ai bambini ci si accorge immediatamente che non lavorano con i bambini ma che vivono per loro dando tutte se stesse senza risparmiarsi mai. Presto questo assurdo polverone si poserà e lì ci saranno ancora e sempre loro per continuare ad accogliee e dare speranza a tutti!!!!

  2. G. scrive:

    MUCH ADO ABOUT NOTHING ...questo disse Shakespeare e questo sta succedendo adesso. Vorrei si cercasse la verità e che venisse trovata. Ma forse un sogno realizzatosi come il PJ a qualcuno non è piaciuto, eppure un lavoro come quello dovrebbe essere da esempio e non vittima di cotanta cattiveria ed invidia.

  3. G. scrive:

    MUCH ADO ABOUT NOTHING ...questo disse Shakespeare e questo sta succedendo adesso. Vorrei si cercasse la verità e che venisse trovata. Ma forse un sogno realizzatosi come il PJ a qualcuno non è piaciuto, eppure un lavoro come quello dovrebbe essere da esempio e non vittima di cotanta cattiveria ed invidia.

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