Appena uscito dal coma, viene arrestato per omicidio

giovedì 31 Dicembre 2009 - Cronaca

Appena uscito dal coma, viene arrestato per omicidio E' stato arrestato dai carabinieri Davide Duo', che il 31 agosto scorso a Sabbione di Reggio Emilia uccise la moglie Sandra Pattio di 45 anni e i suoi due figli Thomas di 20 anni e Marco di 4, riducendo in fin di vita la 79enne proprietaria di casa e amica di famiglia che li ospitava. L'uomo, dopo la strage, era entrato in coma.

Davide Duo', disoccupato, fu l'autore della strage di Sabbione, nei pressi di Reggio Emilia. Mentre la moglie, i due figli maschi e la donna che li ospitava dormivano li sterminò con una mazzetta da muratori e un coltello. Poi tentò il suicidio

Dopo essersi svegliato dal coma e aver fatto le prime cure riabilitative, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Reggio Emilia hanno eseguito nei suoi confronti l'ordinanza di custodia cautelare in un carcere del Nord Italia dotato di Centro Diagnostico Terapeutico. Mentre la moglie, i due figli maschi e la padrona di casa che li ospitava dormivano, l'uomo, disoccupato, uccise con una mazzetta da muratori e un coltello.

Dopo i delitti si imbotti' di medicinali e alcol, diede l'allarme ai carabinieri e tento' il suicidio lanciandosi dal terzo piano dell'abitazione. I militari, intervenuti, lo trovarono riverso per terra in coma.

Secondo la ricostruzione investigativa l'uomo, in preda ad un raptus, uccise con la mazzetta la moglie nel letto dove dormiva per poi subito dopo ridurre in fin di vita il piccolo Marco di 4 anni che e' deceduto dopo qualche giorno per le gravi lesioni. Nel piano sottostante, invece, colse nel sonno l'altro figlio, che ha ammazzato utilizzando un coltello per poi ridurre in fin di vita l'anziana.

All'epoca dei fatti nessun provvedimento fu adottato nei confronti dell'uomo essendo, proprio per le gravi condizioni di salute, incapace di intendere e volere.

I carabinieri del Nucleo Investigativo coordinati da Valentina Salvi della Procura reggiana, hanno pero' costantemente seguito l'excursus sanitario dell'uomo che dopo essere uscito dal coma e stato trasferito in centro di riabilitazione. Proprio qui i carabinieri del Nucleo Investigativo questa mattina l'hanno raggiunto eseguendo l'ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesta dalla Procura reggiana ed emessa dalla gip Cristina Beretti.

Come precisano successivamente i carabinieri, i militari hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesta dalla Procura reggiana ed emessa dal Gip Giovanni Ghini. Al termine delle formalita' di rito, Duo' e' stato condotto in una struttura carceraria del Nord Italia munita di Centro Diagnostico Terapeutico per proseguire le cure mediche.

Fonte AdnKronos.com

Scrivi il tuo commento all'articolo

   

Se le lettere non fossero abbastanza chiare, premere F5 per cambiarle