Via il massimo scoperto in banca, i nuovi costi sono tripli

giovedì 31 Dicembre 2009 - Economia

Via il massimo scoperto in banca, i nuovi costi sono tripli A sostituzione del ‘massimo scoperto' nuove commissioni che possono arrivare a costare fino a 15 volte di più rispetto alla vecchia clausola. E' quanto dichiara l'Unione Nazionale Consumatori, commentando la segnalazione dell'Autorità della concorrenza e del mercato a Governo, Parlamento e Banca d'Italia

"Lo avevamo denunciato più volte (anche alla stampa in un comunicato del 29 maggio scorso) ed ora è arrivata la triste conferma dell'Antitrust: le nuove commissioni introdotte dalle banche in sostituzione del ‘massimo scoperto' possono arrivare a costare fino a 15 volte di più rispetto alla vecchia clausola". .

"E' inaccettabile - dichiara Massimiliano Dona - che le grandi lobbies continuino indisturbate ad aggirare la legge utilizzando scaltri espedienti e beffandosi dei consumatori, anello debole della catena. Purtroppo i fatti dimostrano che le multe esemplari non riusciranno a dissuadere gli istituti bancari dai comportamenti scorretti e la reintroduzione, con diversa terminologia, di balzelli ancor più penalizzanti per i cittadini, ne è la dimostrazione".

"Per questo attendiamo l'entrata in vigore della azione di classe prevista per il prossimo 1 gennaio grazie alla quale - conclude Dona - avremo uno strumento in più per batterci con le dovute energie, affinché venga tutelato il diritto dei cittadini a correttezza e trasparenza. E non escludiamo che una delle nostre prime class-action non sia proprio quella contro le banche".

Fonte Consumatori.it

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